Buone Feste

Un po’ di riepilogo sotto le feste, fa sempre bene. La fine dell’anno, come la fine di ogni cosa, regala il tempo per gettare uno sguardo indietro, dare un’occhiata anche se solo furtiva alle tracce che si sono lasciate durante il passaggio. Tracce. Alcune svaniranno come quelle delle onde sulla battigia, altre rimarranno impresse per sempre nella memoria di qualcuno. Questo è il bello della vita, il bello della musica, il bello di ogni concerto. Si vivono sensazioni, attimi, che lasciano tracce, orme, impronte, sicuramente, ma invisibili, intime, soggettive, meglio ancora: personali. A ognuno le sue.

Vi lascio con il miglior augurio per un anno nuovo che sia… non lo so… si rischia di cadere sempre nel banale… fate un po’ voi… l’importante alla fine è che non sia un anno che passi invano, che lasci qualche bel ricordo, che porti qualche emozione… forse l’augurio giusto è che ci sia passione nel prossimo anno. Noi ce ne metteremo di sicuro, come e sempre di più che negli anni scorsi, perché per garantire che le cose vengano fatte bene non c’è modo migliore che amare quello che si fa.

 

A chi non l’avesse fatto, consiglio di visitare la galleria fotografica caricata da Filippo Cavezzan su Facebook: https://www.facebook.com/filippo.cavezzan/media_set?set=a.10213945870667125&type=3

E per chi volesse rivedere il nostro Tradizionale Concerto di Natale, ricordo che c’è il filmato integrale, grazie alle riprese gentilmente fornite da Renato Bozzon.

Vi lascio, per questo 2018, con alcuni pensieri di Andrea che mi sembrano i più appropriati per salutare quest’anno e per abbracciare i prossimi.

Ogni volta è così… in due ore finiscono lavoro, fatica, rabbia, progressi, prove, ricordi, ansie, risate, emozioni, paure, dubbi, studio, spettacoli, scoperte, conferme, abbandoni, ritorni, incontri, abbracci e schiaffi ma solo morali, di un anno di Musica insieme. Si chiamava “Tradizionale Concerto di Natale 2018″… 11º …si chiamava, perché da oggi tutto quel prologo di avverbi si chiamerà tra un anno: “Tradizionale Concerto di Natale 2019″… 12º… de Gli Orkestrani, ma 15º per me ed Emilia e 20º per me e Roberto… diceva un grande M. L. King:

“Quando il lavoro ed il talento incontrano l’opportunità, allora è il successo!”

Ho incontrato il lavoro e la bravura in Emilia e Roberto, la loro passione infinita per la Musica che è diventata lavoro ma prima ancora missione. Due veri Maestri, due sorgenti inarrestabili che creano torrenti che scendono a valle per confluire nel fiume della passione, dell’arte e che un giorno saranno loro sorgente di Cultura. Tutto questo ci sopravviverà e come nelle favole più felici si potrà dire, un sabato prima di Natale del 2107: “Signore e signori, benvenuti al nostro 100º Tradizionale Concerto di Natale!”

Andrea ha un buon proposito che valeva gli anni scorsi e varrà anche per i prossimi:

A tutti i nostri collaboratori perché sia sempre la regola:

Un grande insegnante non ha eventi da consegnare alla storia. La sua vita confluisce in altre vite. Persone così sono la linfa che alimenta il tessuto intimo delle nostre scuole, sono i più alti sacerdoti custodi di un tempio e continueranno ad essere una fiamma che arde e una forza che darà significato alle nostre vite.

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Ho la testa tra le nuvole quel tanto che basta per bucarle e vederci dietro un po' di sole anche nelle giornate più grigie.

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